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Tac ai denti: quanto costa e come si realizza


La tomografia computerizzata (TAC) è un test diagnostico per immagini utilizzata per ottenere immagini dettagliate di organi interni, ossa, tessuti molli e vasi sanguigni.

Un dentista non può e non deve effettuare alcun trattamento senza avere un'idea chiara di ciò che sta accadendo. Le radiografie forniscono una visione più approfondita, rivelando problemi che non si sarebbero potuti vedere durante un esame clinico, come la formazione di carie tra i denti o infezioni che si trovano sotto una radice.

Esiste una differenza tra la TAC e la panoramica dentale, quest’ultima offre una visione dell'arcata dentale in due dimensioni su un unico piano, mentre la tomografia assiale computerizzata o TC consente di osservare l'arcata in tre dimensioni e fornisce poi ricostruzioni tridimensionali.

Nello specifico, una TAC dentale o una tomografia assiale computerizzata è un apparecchio che utilizza raggi X per ottenere immagini in tre dimensioni delle ossa mascellari superiori e inferiori di un paziente.

La TAC fornisce immagini dettagliate dell'osso e viene eseguito per valutare le malattie del mascellare, della dentatura, delle strutture ossee del viso, della cavità nasale e dei seni.

Viene comunemente utilizzata per la pianificazione di trattamenti implantologici e ortodontici:

  • Posizionamento preciso di impianti dentali.
  • Pianificazione chirurgica per i denti colpiti.
  • Diagnosi del disturbo dell'articolazione temporomandibolare (ATM).
  • Rilevazione, misura e cura di tumori della mascella.
  • Individuazione della posizione dell'origine del dolore o di una patologia.

Tac ai denti quanto costa

Una TAC tradizionale ha un costo che si aggira intorno ai 50-60€.

Le tecnologie più avanzate come le TC Cone Beam (CBCT) costano intorno ai 150€ oppure 80€ se realizzate su una sola arcata o per 3 denti.

Il vantaggio di queste ultime è una tecnica di immagine sezionale 3D in auge da qualche anno. Questa tipologia di raggi X consente, con una sola esposizione, di produrre immagini tridimensionali di denti, tessuti molli, ossa e nervi. Viene utilizzato soprattutto per pazienti che devono ricevere impianti dentali e la quantità di radiazioni emesse è minore rispetto a una TAC tradizionale.

Come si fa la tac ai denti

Per eseguire correttamente il test, tutti gli oggetti metallici come gioielli, occhiali, dentiere e forcine per capelli devono essere rimossi poiché possono influenzare le immagini della tomografia.

Il paziente deve sedersi su una sedia o stendersi su una sorta di lettino, a seconda dello scanner utilizzato. Una volta posizionato in modo che l'area di interesse sia centrata, dovrà stare molto fermo mentre la sorgente di raggi X e il rivelatore si spostano per una rotazione di 360 gradi o meno. Questa procedura di solito dura tra i 20 e i 40 secondi per un volume completo.

Tac ai denti radiazioni

Alcuni pazienti possono preoccuparsi del fatto di essere sottoposti a radiazioni eseguendo questo esame e domandarsi se sia quindi pericoloso.

Per una semplice esposizione per una TAC dentale la quantità di radiazioni non è dannos, tuttavia è bene ridurla al minimo ed effettuare l’esame solo se necessario.

Ad ogni modo, oggigiorno esistono macchinari che permettono di realizzare immagini 3D altamente accurate con una quantità di radiazioni ridotta al minimo. Una delle caratteristiche dei macchinari all'avanguardia è che consentono di effettuare scansioni di zone molto piccole della bocca, anche solo su tre denti, riducendo così la quantità di radiazioni emesse.

Articolo scritto in collaborazione con Dottordentista.com

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